Alan Arkin

Alan Arkin
Cognome Arkin
Nome Alan
Nome Anagrafe Arkin, Alan Wolf
Data di Nascita 26/03/1934
Luogo di nascita New York, New York, U.S.A.
Segno Zodiacale Ariete

ALAN ARKIN nasce a New York il 26 Marzo 1934. Figlio di artisti ebraici, durante la sua infanzia si trasferisce dalla Germania in America, precisamente a Los Angeles.

Il suo ingresso nel mondo dello spettacolo non avviene come attore, ma bensì come musicista: fonda un gruppo folk al liceo, con il quale avrà un discreto successo.
Il debutto sul grande schermo, arriva nel 1957 proprio grazie al suo gruppo musicale: il complesso viene scritturato per comparire nel film “Cuban Calypso” diretto da Fred F. Sears.

Lasciato il gruppo, entra nel circolo degli attori degli spettacoli Off – Broadway, esordendo come cantante nel musical “Heloise” del 1958.
La carriera teatrale decolla e nel 1961 arriva ai grandi palcoscenici di Broadway.

Si cimenta anche come regista e può ben dire di aver scoperto un talento destinato a diventare grande: prende come protagonista per lo spettacolo “Eh?” del 1966, il giovane esordiente Dustin Hoffman.
Nello stesso anno, grazie al film “Arrivano i Russi – Arrivano i Russi” ottiene la sua prima nominations all’Oscar e si aggiudica un Golden Globe come migliore attore protagonista.

Attore di successo e regista di talento, nel 1967 è diretto dal nostro Vittorio De Sica nel film “Sette volte donna”, con attori del calibro di Vittorio Gassman e Philippe Noiret. Nel 1968 arriva la seconda canditura all’Oscar per il film “L’urlo del silenzio” diretto da Robert Ellis Miller.

Nel 1969 invece, veste i panni dell’Ispettore Clouseau nel film “L’infallibile Ispettore Clouseau”. Nel 1970 ha la possibilità di recitare al fianco di una leggenda: è con Orson Welles nel cast del film “Comma 22”.

Grazie alle sue capacità di attore, Alan riesce a passare da ruoli drammatici, come in “Comma 22”, a ruoli comici: lo vediamo infatti impegnato in commedie come: “Una strana coppia di sbirri” del 1974, “Pazzo pazzo west” del 1975 e “Una strana coppia di suoceri” del 1979.

Negli anni ’80, dopo qualche esperienza come doppiatore e dopo qualche comparsa in alcuni telefilm che gli fruttano molti Emmy Award, torna al grande cinema con film come: “The return of Captain invicible” e “Il grande imbroglio” di John Cassavetes.

Nel 1990 viene diretto da Tim Burton nel film “Edward mani di forbice” e da Sydney Pollack nel film “Havana”.
La consacrazione all’Oscar arriva nel 2006 per il film “Little miss Sunshine”, dove interpreta il personaggio del nonno che gli permetterà di vincere l’Oscar come migliore attore non protagonista.

Ha partecipato successivamente al cast del film “Get Smart” di Peter Seagal.
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