Elisabeth Shue

Elisabeth Shue
Cognome Shue
Nome Elisabeth
Nome Anagrafe Elisabeth J. Shue
Data di Nascita 06/10/1963
Luogo di nascita Wilmington, Delaware, U.S.A.
Segno Zodiacale Bilancia

Elisabeth Shue nasce il 6 ottobre 1963 a Wilimington, nel Delaware.
La sua è una famiglia benestante, sua madre è infatti una dirigente di banca e suo padre è un ex avvocato di nobile discendenza.

Elisabeth ha due fratelli, uno maggiore e uno minore che la portano ad apprezzare di più lo sport e alcuni giochi d’avventura piuttosto che le bambole.
Dopo un difficile periodo attraversato a causa della rottura tra i genitori, si iscrive al Wellesley College.

In questo periodo mossa un po’ dalla curiosità e un po’ dalla necessità di avere qualche guadagno extra, lavora per degli spot pubblicitari e fa la comparsa in alcuni film come “Somewhere Tomorrow" (1983).

Nel 1984 si iscrive alla prestigiosa Università di Harvard per studiare legge, contemporaneamente continua ad apparire in molte pubblicità per noti marchi come Burger King e De Beers.
Lo stesso anno compare in “Karate Kid”, nelle vesti della fidanzatina del protagonista Daniel “San”, interpretato da Ralph Macchio.

A pochi mesi dal conseguimento della laurea Elisabeth decide di rinunciare agli studi e alla carriera da avvocato per dedicarsi completamente al mondo del cinema.
Inizia ad avere un po’ di notorietà, la vediamo recitare nella commedia per teenagers “Tutto quella notte” (1987) diretto da Chris Columbus e , l’anno seguente, ottiene una discreta popolarità affiancando Tom Cruise in “Cocktail” nel quale interpreta una cameriera di cui Cruise si innamora.

Successivamente la vediamo accanto a Michal J. Fox nelle pellicole di grande successo al botteghino “Ritorno al futuro: Parte II” e “Ritorno al futuro: Parte III” entrambi diretti da Robert Zemeckis.

Dopo avere interpretato altri film, in cui spesso incarna l’immagine della ragazza acqua e sapone, la vediamo recitare il ruolo di Sara, una prostituta in “Via da Las Vegas” (1995) di Mike Figgis.

Grazie a questa interpretazione riceve ottime critiche e vince un Independent Spirit Award come “migliore attrice”. In seguito appare in altre pellicole come “Harry a pezzi” (1997) di Woody Allen e “Il Santo” (1997).

Nel 2007 è stata diretta dal marito, il regista Davis Guggenheim, in “Il mio sogno più grande”.

 
 
 

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