Ellen Burstyn

Ellen Burstyn
Cognome Burstyn
Nome Ellen
Nome Anagrafe Edna Rae Gilhooley
Data di Nascita 07/12/1932
Luogo di nascita Detroit, Michigan, U.S.A.
Segno Zodiacale Sagittario

Ellen Burstyn, all’anagrafe Edna Rae Gillroy, nasce a Detroit il 7 dicembre 1932. La sua adolescenza è un periodo difficile e turbolento.

Durante il periodo del liceo è costretta a svolgere i lavori più vari, tra cui addetta alla mensa scolastica, per potersi mantenere.

Raggiunta la maggiore età abbandona la casa della madre per trasferirsi in Texas.

Nel 1950 è costretta a sposare l’uomo che la mette incinta, nonostante il matrimonio riparatore abortisce.
In questo periodo inizia a lavorare come modella e ballerina e si sposta spesso a New York.

Pochi anni dopo divorzia e continua ad investire in una carriera nel mondo dello spettacolo.

Dopo aver calcato la scena di Broadway e aver preso parte ad alcuni telefilm e piccoli show televisivi, nel 1964 ottiene il debutto sul grande schermo con la commedia “Ciao Charlie” con Tony Curtis e Walter Matthau e con “For Those Who Think Young”. Poco dopo decide di perfezionare le sue doti studiando recitazione con Lee Strasberg all'Actor's Studio.

Dopo aver partecipato ad altri film, il successo arriva con “L’ultimo spettacolo” (1971) per il quale riceve numerose critiche positive e una nomination agli Oscar. La popolarità cresce ancora di più nel 1973, quando viene scelta per il ruolo di Chris MacNeil, la disperata madre di Regan, una bambina posseduta dal demonio, nel cult movie “L’Esorcista” diretto da William Friedkin.

Durante le riprese subisce un grave infortunio alla schiena. Per questa parte la Burstyn riceve ancora una nomination all’Oscar e una per i Golden Globe.

L’anno successivo arriva il trionfo professionale, grazie ad “Alice non abita più qui” diretto dal maestro Martin Scorsese, riesce finalmente a ricevere l’ambita statuetta Oscar come migliore attrice e un premio BAFTA.

Tra la metà degli anni ’80 e la fine dei ’90 lavora quasi esclusivamente per produzioni televisive.

Nel 2000 torna sul set con “Requiem for a dream” per il quale riceve ancora nomination, seguito da “L’albero della vita” sempre diretto da Darren Aronofsky.
 
 
 

Ti Piace Canali

 

Ti Piace vetrine