David Hemmings

David Hemmings
Cognome Hemmings
Nome David
Nome Anagrafe
Data di Nascita 18/11/1941
Luogo di nascita Guildford, Surrey, Inghilterra, Regno Unito
Segno Zodiacale Scorpione

David Hemmings nacque a Guildford, Inghilterra, il 18 novembre 1941.
Venne iscritto a soli nove anni al Glyn College di Epsom, qui iniziò a farsi notare per le sue doti canore, nonostante la giovanissima età divenne un soprano e si esibì con l’English Opera Group cantanto dei pezzi appositamente composti per lui da Benjamin Britten.

Con l’inizio della pubertà la sua voce si modificò inevitabilmente e abbandonò la strada da cantante, decise così di dedicarsi all’arte e alla pittura iscrivendosi alla Epsom Schhol of Art.
Il suo debutto in televisione risale al 1953, quando giovanissimo venne preso per la trasmissione "Billy Bunter of Greyfriars School", l’anno segente invece apparve come attore cinematografico nel film “The Rainbow Jacket”, diretto da Basil Dearden.

Da questo inizio nel mondo del cinema, seguirono le partecipazioni ad altre pellicole con piccoli ruoli. Tra i film a cui partecipò ricordiamo “Santa Giovanna” (1957) e “Some people” (1962).

Il 1966 fu un anno molto importante e fortunato per la vita di Hemmings, in quel periodo infatti il grande maestro Michelangelo Antonioni lo selezionò a un provino per assegnargli il ruolo di Thomas nel capolavoro della cinematografia “Blow-Up”, il personaggio che gli venne assegnato è quello di un fotografo di moda che scopre un omicidio e che attraverso la fotografia cercherà di arrivare alla verità.

Grazie alla pellicola di Antonioni, Hemmngs si guadagnò la fama e prese un posto importante nel jet-set delle star britanniche.

Seguirono altri successi come “Barbarella” (1967), “I seicento di Balaclava” (1968) e “Alfredo il grande” (1969). In seguito tornò a lavorare in Italia con pellicole come “La via della droga” (1972) di Enzo Girolami Castellari , “Profondo Rosso” (1975) di Dario Argento e “Squadra antitruffa” (1977).

Negli anni ’80 e ’90 David Hemmings venne un po’ dimenticato dal mondo del cinema e apparì in alcuni serial tv. All’inizio del nuovo millennio tornò sul set per film come “Il gladiatore” (2000) di Ridley Scott, “Spy game” (2001) di Tony Scott e “Gangs of New York” di Martin Scorsese.

Morì il 3 dicembre del 2003 per un arresto cardiaco, proprio mentre lavorava alle riprese di “Samantha’s Child”.
 
 
 

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