Bill Murray

Bill Murray
Cognome Murray
Nome Bill
Nome Anagrafe William James Murray
Data di Nascita 21/09/1950
Luogo di nascita Wilmette, Illinois, U.S.A.
Segno Zodiacale Vergine

Bill Murray (nome completo William James Murray) nasce il 21 settembre 1950 nello stato dell’Illinois (USA), all’interno di una numerosa famiglia cattolica di origini irlandesi.

Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di medicina ma abbandona gli studi nell’arco del primo anno, si mantiene a Chicago facendo diversi lavori finchè, nel 1973, non comincia a lavorare presso un’emittente radiofonica e si aggrega ai suoi fratelli nella compagnia "Second Comedy".

Tra i suoi compagni d’avventura vi è anche John Belushi, in seguito i due comici entrano a far parte del famoso tv show “Saturday Night Live” di cui Murray è anche autore fino al 1980.

Dopo la fortunata esperienza maturata in televisione, debutta sul grande schermo con “Polpette” (1980), diretto da Ivan Reitman, in seguito lo stesso regista lo sceglie per “Stripes” (1981) e per “Ghostbusters” (1984).

Bill Murray prova, dopo i successi ottenuti con le pellicole di Reitman, ad abbandonare i panni del comico per interpretare un ruolo drammatico in “Il filo del rasoio”, ma i risultati sono piuttosto scarsi.

Murray si lascia prendere dallo sconforto e prende una lunga pausa che viene interrotta nel 1988 con la partecipazione alla commedia “S.O.S fantasmi”, seguito poi da “Ghostbusters II”(1989) , da “Tutte le manie di Bob” (1991) e da “Ricomincio da capo” (1993).

Nel 1994 fa parte del cast di “Ed Wood”, diretto da Tim Burton.
Per il resto degli anni ’90 partecipa a diversi film senza ottenere però particolari riconoscimenti ed apprezzamenti, lo vediamo apparire in “Space Jam” (1996), in “Sex Crimes” (1998) e in “Il prezzo della libertà” (1999).

La svolta inizia ad arrivare all’inizio del nuovo millennio, dopo una parte marginale in “I Tenenbaum” (2001), la regista Sofia Coppola lo sceglie per interpretare Bob Harris, l’attore in declino protagonista di “Lost in translation”.

Grazie a questo ruolo Murray verrà accolto assai positivamente dalla critica e dal pubblico, per un’interpretazione diversa da quella del comico. Nel 2007 è stato diretto da Wes Anderson in “Il treno per Darjeeling”.
 
 
 

Ti Piace Canali

 

Ti Piace vetrine